giovedì 21 febbraio 2013

ANCORA NEVE


È arrivata improvvisa la neve. Ha portato freddo e calore al tempo stesso. Perchè ci ha introdotto all'intimità dell'inverno, a quella sensazione di casa e focolare che ci prende quando è freddo, che ci induce a rallentare il ritmo e a riflettere un po' di più.        
«Se uno è innamorato sa bene la differenza tra parlare con sé stesso e parlare con il suo amore. E forse parlare con Dio è un po' così... 

per il resto dell'articolo rimando al sito http://www.donboscoland.it/articoli/articolo.php?id=130488

mercoledì 20 febbraio 2013

NONNI

A volte vorrei mettere un ciucio in bocca a mia nonna..così..per farla stare un po' zitta. Ma oggi mi sono resa conto ancor più che risorsa è per me. Chi fra qualche anno potrà raccontarci che durante la seconda guerra mondiale non si nascondeva nelle "tane" sottoterra quando bombardavano dal cielo, ma preferiva stare sotto il tetto di casa con i bussolotti che cadevano uno dietro l'altro a due cm di distanza dai piedi? Chi racconterà che si facevano 5/10 km a piedi ogni mattina per andare a lavorare? Chi ci racconterà che le sere d'inverno si stava in stalla a raccontare storie e fare a maglia invece di starsene spaparanzati sul divano a guardare Sanremo? Chi ci racconterà di quelle avventure amorose senza facebook, senza chat, per cui si attendeva l'amato/a o una sua lettera per giorni e giorni? Non voglio condannare i nuovi mezzi a nostra disposizione nè il progresso, ma il sapore di questi racconti così semplici e puri è diverso...


mercoledì 13 febbraio 2013

SILENZIO...

Oggi entrando in chiesa mi è venuto spontaneo dire: "Ma non c'è nessuno" dimenticandomi che in verità ciò che è più importante nella mia vita era lì ad attendermi.
Siamo arrivati ad un punto in cui il silenzio quasi ci disturba. Strano no?! Come fa qualcosa che non è presente a disturbarci? Forse perché crea un disagio? Forse perché ci lascia soli con i pensieri che iniziano a battere nella testa all'unisono con le pulsazioni del cuore e dai quali vorremmo scappare correndo lungo gli interminabili prati che magicamente compaiono nella nostra mente? Forse perché siamo stati abituati fin da piccoli ad addormentarci con il rumore della lavastoviglie piuttosto che del phon o con la voce gracchiante di un radiocronista impegnato a commentare ogni secondo di una partita? Forse perché non conoscendoci abbiamo paura di noi stessi?
Devo ammettere che non è facile stare in silenzio, richiede una notevole concentrazione, ma sono convinta che sia l'unico modo per ascoltare la voce di Dio. Sono riuscita almeno a sentirlo? Non lo so..so solo che il profumo del silenzio è riuscito a inebriare tutta me stessa.

martedì 12 febbraio 2013

VITA!



In realtà, è Gesù che cercate quando sognate la felicità; 
è Lui che vi aspetta quando niente vi soddisfa di quello che trovate; 
è Lui la bellezza che tanto vi attrae; 
è Lui che vi provoca con quella sete di radicalità che non vi permette di adattarvi al compromesso; 
è Lui che vi spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita; 
è Lui che vi legge nel cuore le decisioni più vere che altri vorrebbero soffocare. 
E' Gesù che suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande, la volontà di seguire un ideale, il rifiuto di lasciarvi inghiottire dalla mediocrità, il coraggio di impegnarvi con umiltà e perseveranza per migliorare voi stessi e la società, rendendola più umana e fraterna. 

(Giovanni Paolo II - veglia di preghiera per la XV GMG)

BIANCO

Solitamente non amo addormentarmi con la luce accesa, ma ieri sera la natura non poteva essere di certo spenta! Così mi sono chiesta perché il bianco è associato alle cose pure: la neve, il vestito della sposa, la veste dei bimbi nel momento del battesimo, la talare del Santo Padre, i gigli e chi più ne ha ne metta.
Incuriosita ho cercato qualche informazione scoprendo che se fossi nata qualche centinaio di migliaia di km da qui o in un'altra epoca forse il bianco non sarebbe così positivo come penso.
Il mondo ci stupisce sempre e a volte ci fa davvero sorridere!



Dal punto di vista etimologico la parola bianco deriva dall'alto tedesco antico blanch, modificato in blank con il significato di "splendente"

  • "Mostrare la penna bianca" è segno di codardia. Nelle lotte di galli, una penna bianca sulla coda è considerata segno di un incrocio inferiore. Nell'epoca Vittoriana un codardo avrebbe ricevuto una penna bianca.
  • In politica il bianco è il colore ufficiale dei partiti con ideali che si rifanno alla Democrazia cristiana
  • Al pronto soccorso il codice di accesso bianco significa nessuna urgenza, tempo di attesa indefinito.

lunedì 11 febbraio 2013

PERCHE'?

Oggi mentre aspettavo mamma in auto ho di colpo spento la radio per ascoltare il rumore della neve che stava intensamente scendendo dal cielo. E che stupore nel rilevare che la neve quando cade a terra, sul vetro pulito dai tergicristalli, sull'ombrello, in verità non produce alcun suono; delicatamente si posa, quasi con rispetto, quasi volendo chiedere il permesso. La pioggia, invece, sembra non avere questa accortezza; in qualsiasi modo essa si presenti sembra invadente, quasi volendoci far accorgere a tutti i costi della sua presenza.
E così mi è apparsa nella mente questa frase che tutti conosciamo: "Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce" Lao Tzu.
Ecco, in questo blog vorrei raccogliere scritti, pensieri, studio, poesie, canzoni, preghiere, idee che siano come la neve che silenziosamente danza nella sua corsa verso la terra, come gli alberi della vita che crescono per riempire le foreste.
Grazie a M. per la fotografia!