Oggi per strada mentre camminavo tra mille pensieri ho alzato lo sguardo. Da un pullman una bimba mi salutava con la mano e anche se avevo le mani occupate ho cercato di far di tutto per ricambiare sorridendole.
Quante volte andando in gita da piccoli si salutavano le persone nelle auto o i camionisti e poi si contava quanti avevano ricambiato?
Mi sembra che sia passata un'eternità..eppure quel gesto così semplice mi ha dato serenità e ha trasformato i miei pensieri!
Penso alla purezza dei bambini e di come crescendo veniamo contaminati da mille schemi inutili, non lasciando più spazio alla spontaneità, a tal punto che anche il semplice abbraccio del Papa a Dominic (il bimbo paraplegico) in piazza San Pietro sa quasi di irreale.
Forse è tempo di fermarci e di farci plasmare dalla bellezza!
http://www.youtube.com/watch?v=PnRPp_-6QDM
Noi sereni e semplici o cupi ed acidi,
Noi puri e candidi o un po' colpevoli
Per voglie che ardono:
Noi cerchiamo la bellezza ovunque.
E noi compresi e amabili o offesi e succubi
Di demoni e lupi, noi forti ed abili
O spenti all'angolo:
Noi cerchiamo la bellezza ovunque.
E passiamo spesso il tempo così,
Senza utilità (quella che piace a voi)
Senza utilità (perchè non serve a noi)
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